ACRI: Belsito, Anche ad Acri ‘rifiuti zero’

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L’emergenza rifiuti è scoppiata, in tutto il suo fragore, anche ad Acri. Si ripete il medesimo spettacolo della scorsa primavera, con cumuli di immondizia accatastati nei pressi di traboccanti cassonetti.
Ieri sulla questione, con una nota, è intervenuto il candidato al consiglio regionale per il Movimento Cinque Stelle, Massimo Belsito.
“Come, purtroppo, sistematicamente accade – scrive Belsito -, il nostro paese è ormai, da molte settimane, sommerso da pericolosi cumuli di immondizia, nei pressi degli appositi cassonetti, ma anche altrove, che costituiscono un pericolo per la
salute pubblica e per la sicurezza stradale. Naturalmente – prosegue la nota -, come sempre, la cittadinanza viene tenuta all’oscuro delle cause della sospensione del
servizio di raccolta e così si assiste al classico scaricabarile delle autorità preposte: colpa di amministratori locali o regionali? Noi pensiamo che sono entrambi corresponsabili della situazione drammatica che vive oggi il nostro paese”.
Per Belsito, “è sicuramente colpa di tutte quelle forze politiche di centro-destra e centrosinistra, per intenderci, Forza Italia, Udc e Pd, che hanno alternativamente amministrato in questi lunghissimi anni la nostra Regione. Ma la situazione attuale non è più sostenibile dai cittadini di Acri. E ciò non solo per ragioni estetiche e
di decoro urbano, ma soprattutto per più fondamentali problemi di ordine
igienico-sanitario.
Siamo del parere- è ancora scritto nel comunicato – che deve essere il Comune a gestire la raccolta differenziata spinta, utilizzando le unità che possiede e di
procedere all’inserimento da altro personale adeguatamente formato.
Occorre anche che sia predisposta una piattaforma ecologica, facilmente
accessibile, dove i cittadini possano conferire in tutta sicurezza i
rifiuti speciali”.
Il M5S, “con il proprio candidato alla carica di consigliere regionale Massimo Belsito, chiede al sindaco, in qualità di autorità garante della salute dei cittadini, e all’amministrazione comunale di adottare tutti i provvedimenti opportuni e di loro competenza affinché si possano superare le attuali criticità e, soprattutto, che facciano finalmente partire la “strategia rifiuti zero”, unica strada da perseguire, dopo
anni e anni di inutili promesse”.

Piero Cirino
Da “Il Quotidiano del Sud” del 09-11-2014

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