ACRI: Il PD, Si Sostenga l’Attività del MACA

Condividi:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Nel dibattito sul futuro del Maca (Museo Arte Contemporanea Acri), con una nota, è intervenuto anche il Partito Democratico.
“Il Maca – vi si legge – nel corso degli anni si è evoluto, sia nella dimensione didattica e sia in quella sociale, producendo e comunicando saperi, cultura e creatività”.
Nel corso della sua attività, “ha dato impulso a una serie di mostre di respiro internazionale, portando nella nostra cittadina opere di svariati artisti che altrimenti non avrebbero mai toccato il suolo acrese. Di notevole rilievo è il successo riscosso dall’iniziativa “Young at Art”, avviando una importante vetrina per gli artisti under 35 nati in Calabria, che hanno avuto modo di esporre ed essere conosciuti in un percorso artistico che partendo dal Maca arriva fino a Torino”.
Per il Pd, “è pleonastico sottolineare che queste attività hanno reso al Maca circa 107.000 visitatori, dal 2006 ad oggi. Il nostro museo inoltre ha rappresentato in diverse occasioni luogo per la mediazione culturale, per il dialogo tra le arti, per la coesione sociale, riuscendo a dare nuova linfa culturale al nostro territorio, creando senso di appartenenza e potenziando l’ attrattiva del territorio stesso”.
Il Partito Democratico di Acri, “da sempre impegnato nella tutela e valorizzazione del Maca, attraverso l’iniziativa nazionale di sensibilizzazione dei nostri patrimoni artistici, si impegna a richiamare l’attenzione su questa nostra ricchezza materiale e civile, che, in armonia con il dettato costituzionale, è finalizzata allo sviluppo culturale e intellettivo della nostra società. Noi siamo convinti che, nell’epoca della grande diffusione digitale – prosegue la nota -, questi luoghi devono rappresentare un volano per l’elaborazione e lo sviluppo delle coscienze, al fine di contribuire alla crescita culturale e alla costruzione di un futuro impregnato di sapere e di valori fondamentali per una società più sana, più giusta e più solidale. Auspichiamo che, oltre la salvaguardia di questi beni culturali, l’attuale amministrazione affianchi una politica che invece di mirare solo a criticare e distruggere, si dedichi alla creazione di eventi idonei ad attrarre ed incentivare la curiosità culturale.
Riteniamo – si legge ancora nel testo – che avvicinarci al mondo dell’arte, esteso a ogni suo settore, stimoli la fiducia in se stessi e consenta di uscire dal piatto conformismo moderno, dalla grigia ripetitività delle azioni, dalla banalità, giungendo in una zona magica dove ci si incontri per riaffermare l’essenza della natura umana”.

Piero Cirino
Da “Il Quotidiano della Calabria” dell’01-04-2014.


Condividi:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

error: Content is protected !!