Acri-La scuola ‘Padula’ a bordo della nave della legalità

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Esperienza da incorniciare per studenti e docenti della scuola Primaria “Vincenzo Padula” di Acri, a bordo della Nave della legalità, con a bordo più di 1300 persone.
Le ha condotte sui luoghi della memoria e del dolore, dove i giudici Giuseppe Falcone e Paolo Borsellino sono stati barbaramente e vigliaccamente uccisi. La “Padula” rappresentava tutte le scuole Primarie della Calabria. Tutti in corteo a ricordare e testimoniare che il faro della la giustizia e della legalità mai deve spegnersi.
Una delegazione di bambini delle classi quinte della scuola, diretta dalla Dirigente Simona Sansosti, accompagnati dalle docenti Gaetana Falcone e Stefania Falcone, era lì perché aveva vinto il concorso Falcone-Borsellino. Un’altra delegazione, a proprie spese, ha voluto unirsi ai sorteggiati, per poter portare la testimonianza della loro presenza nel commovente corteo che da via D’Amelio si è congiunto ad un secondo avviatosi dall’Aula Bunker. Entrambi si sono poi ritrovati sotto l’Albero Falcone, in via Notarbartolo, per il momento del Silenzio, alle ore 17.58, l’ora in cui è avvenuta la strage di Capaci.
“Ciò che conta – ha spiegato la Dirigente Sansosti -, ciò che davvero serve trarre da questo bellissimo evento che ha visto protagonisti indiscussi questi ragazzini, è che la scuola ha ancora un ruolo necessario nella formazione degli uomini di domani. La scuola è ancora, nonostante tutto, un presidio inoppugnabile di valori condivisi, di scelte di senso e di consenso, ragionate alla luce dell’educazione e della civiltà”.

Da “Il Quotidiano del Sud” dell’01-06-2017 Piero Cirino


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