Acri-Liceo ‘Julia’, da oggi autogestione

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Da oggi gli studenti del Liceo Classico e Scientifico “Vincenzo Julia” sono in autogestione. Per una settimana hanno attuato lo sciopero bianco, da oggi la protesta cambia marcia. La decisione è passata al termine di una consultazione tra gli studenti, con una percentuale di oltre il 72%.
Tutto nasce dal contestato articolo del regolamento della scuola in cui si applica la penalizzazione di un punto in condotta in caso di assenze di massa.
Intanto i genitori hanno inoltrato una richiesta alla Dirigente Scolastica, Prof.ssa Rosa Pellegrino, in cui, assicurano, c’è tutta la loro buona volontà a fornire un contributo di pacata riflessione sulla vicenda, nell’interesse dei ragazzi e della scuola.
L’hanno firmata in 281 e premettono che “l’art 6 del Regolamento di Istituto per l’anno scolastico 2015/2016 pubblicato sul sito web della scuola alla data del 30.10.2015 non prevede la sottrazione di un punto di voto in comportamento in caso di partecipazione ad assenze di massa o assenza singola strategica”; che questo articolo “sul web risulta sostituito da un nuovo testo cui è compresa la sottrazione di un punto di voto in comportamento in caso di partecipazione ad assenze di massa o assenza singola strategica”.
Quindi precisano che “il Regolamento di Istituto per l’anno scolastico 2015/2016 legalmente opponibile alla data del 30.10.2015 è quello pubblicato sul sito web alla detta data, che all’articolo 6 non prevede la sottrazione di un punto di voto in comportamento in caso di partecipazione ad assenze di massa o assenza singola strategica”. Infine chiedono che “in conformità al Regolamento d’Istituto pubblicato alla data del 30.10.2015 non venga sottratto ai propri figli un voto in comportamento per l’assenza di giorno 30.10.15”; che “nei cinque giorni di assenza per trimestre previsti all’articolo del Regolamento di Istituto non vengano conteggiati i giorni in cui gli alunni siano giustificati dai propri genitori nell’esercizio della loro potestà genitoriale”; e che, “ai sensi dell’art. 4 del D.M. n. 5/09, la valutazione insufficiente del comportamento venga applicata esclusivamente in presenza di comportamenti di particolare gravità riconducibili alle fattispecie per le quali lo Statuto delle Studentesse e degli Studenti, nonché i regolamenti di istituto prevedano l’irrogazione di sanzioni disciplinari che comportino l’allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per periodi superiori a quindici giorni”.
Infine chiedono che “venga attivata la procedura per la modifica del Regolamento di Istituto precisando che a mezzo propri rappresentanti verranno formulate le relative proposte di modifica”.

Piero Cirino
Da “Il Quotidiano del Sud” del 07-11-2015.

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