Acri-Lorelli, Bonacci incoerente

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La posizione di Mario Bonacci, che in consiglio comunale, per effetto dell’accordo tra Pd e Articolo Uno, potrebbe passare dalle opposizioni alla maggioranza continua a far discutere.
Ieri l’intervento di Paolo Lorelli, vicecoordinatore di Forza Italia Giovani.
“Chiudete gli occhi per un istante – scrive Lorelli in una nota – e sognate una città nella quale” il tuo peggior “nemico” diventa, “tutto ad un tratto”, il tuo miglior amico. Proprio lui, quello che usciva urlando dalle sedute del consiglio comunale: “lei è una persona falsa e tendenziosa”.
Colui il quale – prosegue la nota – durante la propria campagna elettorale condivideva sulla pagina facebook “Mario Bonacci Sindaco” articoli dal titolo: “Acri, il più impresentabile è Pino Capalbo: “garantiscono” Aieta e la feccia del Pd”. La stessa persona che nel suo programma “Progetto Acri” affermava che ciò scaturiva “dall’unione di elementi costitutivi”, uno dei quali: le persone che rifugiano dal clientelismo, dai trasversalismi e dagli accordi di potere”.
Per Lorelli, “è notizia odierna l’accordo tra il Pd acrese (quello da cui Mario Bonacci uscì nel 2014 affermando che aveva una conduzione personalistica) ed, Articolo 1, che, ha il fine di garantire la maggioranza all’attuale sindaco (suo parente, quello che lui stesso diceva di aver “cresciuto male”). Un’ottima “lezione di coerenza” da parte del professore. Ora attendiamo i nuovi risvolti di questa vicenda. Vedremo un nuovo assessore al Bilancio? Questo i cittadini acresi non lo sanno.
Di sicuro, se dovesse succedere, sarà un assessore che rinuncerà alla propria indennità, come sbandierava ai “quattro venti” in campagna elettorale”.

Da “Il Quotidiano del Sud” del 06-02-2019 Piero Cirino

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