ACRI: Nencini,per Completare Opere su Acri Occorrerà Sintonia con la Futura Regione

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In occasione della recente visita del viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, Riccardo Nencini, il comitato acrese pro Callipo, “Adesso! Il futuro”, aveva consegnato al membro del governo Renzi un elenco delle urgenze cui mettere mano nell’immediato sul territorio comunale.
A distanza di soli quattro giorni dall’iniziativa elettorale a favore della candidatura di Gianluca Callipo alle Primarie per la presidenza della Regione, Nencini ha risposto alle sollecitazioni del comitato.
“Carissimi – è scritto in una lettera inviata ieri dal viceministro -, collaboro volentieri. Ci sono alcune condizioni da espletare, come quella di verificare la competenza su quell’asse viario. Quindi un accordo tra le istituzioni locali che porti le opere suddette all’attenzione del Governo. Infine un’intesa con la Regione per farle rientrare in un protocollo condiviso tra Governo e Regione Calabria”.
Il comitato Pro Callipo aveva scritto al viceministro alle Infrastrutture e ai Trasposti, sottoponendo alla sua attenzione alcuni dei principali problemi su cui occorre intervenire con relativa copertura finanziaria.
“ La città di Acri era scritto nella lettera -, per posizionamento e conformazione, è al centro della provincia di Cosenza, la parte più consistente del suo territorio e si estende sin dentro alla Sila Greca. La carenza di un’adeguata viabilità però penalizza il Comune – hanno ancora scritto i membri del comitato Pro Callipo -, impoverendolo sotto l’aspetto economico e sociale”. Per il comitato pro Callipo, “il nuovo corso del governo Renzi deve significare un cambiamento di rotta negli investimenti, per far sì che ci sia sviluppo, economia e lavoro, soprattutto una speranza per i tanti giovani che vorrebbero restare in una terra ricca di tradizioni e capacità intellettive in grado di farla decollare”.
Per questo “chiediamo un impegno concreto affinché le tre arterie principali possano essere completate.
Sibari -Sila: i lavori del primo lotto procedono a rilento e manca il finanziamento degli altri lotti per il completamento; SS660: primo lotto in fase di completamento e gli altri due lotti in attesa dei finanziamenti; strada di collegamento Acri – Là Mucone: l’attuale tracciato, molto trafficato, è estremamente dissestato e pericoloso. Erano stati stanziati all’incirca 30 milioni di euro, fondi Cipe, che la giunta Scopelliti non ha mai canalizzato per realizzare i necessari lavori di adeguamento del sistema di collegamento. E’ necessario che i fondi europei stanziati vengano amministrati e gestiti dal Governo e dalla prossima giunta regionale in maniera efficiente, perché solo in questo modo si garantirebbe l’ultimazione delle opere incompiute precedentemente elencate. Opere che permetterebbero ad Acri di uscire dall’isolamento in cui versa da anni”.

Piero Cirino
Da “Il Quotidiano del Sud” del 04-09-2014.

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