ACRI: SEL,Tenuta ha Fallito,si Dimetta!!!

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il Sindaco – Nicola Tenuta

Il circolo locale di Sinistra, Ecologia e Libertà, prendendo spunto dall’emergenza rifiuti, attacca frontalmente l’amministrazione comunale.
“Finita – si legge in una nota -, apparentemente, la guerra tra le “fazioni” politiche di centro – destra, continua l’immobilismo amministrativo. La città abbandonata a se stessa, il precariato è in aumento, i giovani costretti a prendere la valigia dei padri ed emigrare come i loro nonni, le imprese commerciali e artigianali sempre più sofferenti e i servizi comunali in notevole affanno, nonostante l’aumento smisurato di tasse e tributi”.
La “questione rifiuti”, “nonostante l’aumento della Tares, è in alto mare, con i cumuli arrivati oramai a livelli impensabili e insostenibili. Ora il problema non è più solo visivo, ma anche olfattivo. Con l’aumento della temperatura aumentano i parassiti, con enormi rischi per la salute pubblica.
Ai cittadini viene chiesta pazienza e collaborazione, in attesa che arrivi una soluzione da parte di una Regione che nella notte autorizzata l’apertura delle discariche private e non di quelle pubbliche.
Ci domandiamo – prosegue Sel -, un sindaco responsabile non avrebbe già indossato la fascia tricolore e risolto l’emergenza, magari utilizzando temporaneamente la discarica comunale, nonostante i divieti imposti dall’amico Scopelliti? Eppure Il sindaco, nel proprio territorio, è la massima autorità responsabile della salute pubblica.
Sicuramente – è ancora scritto nella nota – è alla raccolta differenziata che bisogna puntare, ma non è certo chiedendo ai cittadini di tenersi i rifiuti in casa che si risolve il problema. Dove sono i cassonetti per poterla fare? Dove sono i “facilitatori” che dovevano insegnare ai cittadini come differenziare? Che fine hanno fatto i soldi della Tares?
Questi amministratori probabilmente non vivono ad Acri, sicuramente vivono altrove, altrimenti non si spiegherebbe, ad esempio, perché abbiano stabilito che per potere effettuare anche una piccola manutenzione edilizia i cittadini debbano pagare al Comune seicento euro”.

Sel è convinta “che questa amministrazione non conosca i reali problemi del paese o, ancora peggio, non sia capace di amministrarli, visto che marca la sua presenza solo per aumentare le tasse o occuparsi della riorganizzazione del museo Vigliaturo o della fondazione Padula, enti certamente migliorabili, ma a oggi pienamente funzionanti e che certo nell’attuale situazione non possono definirsi problemi prioritari. Tenuta e la sua amministrazione non stanno rispettando gli impegni presi con i cittadini acresi. Oggi, ancora di più, siamo convinti che Tenuta debba prendere atto del fallimento della sua amministrazione e ridare ai cittadini la possibilità di essere governati”.

Piero Cirino
Da “Il Quotidiano della Calabria” del 22-02-2014.

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