Acri-Sinistra Italiana, ecco perché ci siamo alleati con il Pd

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All’indomani dell’accordo con il candidato a sindaco del Pd, Pino Capalbo, Sinistra Italiana ne spiega le ragioni.
“L’accordo – si legge in una nota -, maturato nella maggioranza del gruppo a seguito di una profonda e meditata discussione, è stato ritenuto il più plausibile essendo Sinistra Italiana un partito giovane e non ancora ben radicato, sia a livello nazionale che territoriale”. Questa alleanza, “che potrebbe sembrare un’anomalia rispetto alla linea politica nazionale, in realtà assume un suo preciso significato in ambito locale. Infatti, nel corso dell’incontro svoltosi con una delegazione del Pd, sono stati tanti i punti in comune riscontrati a livello programmatico e questo dato, unitamente al fatto che correre da soli con un proprio candidato sindaco non avrebbe permesso di incidere in modo attivo sulle dinamiche politiche locali, è stato decisivo nel senso di concludere l’accordo col Pd; ciò non toglie che Sinistra Italiana non rinuncia ai propri tratti distintivi di forza politica di “vera sinistra”, con marcate differenze rispetto alla linea politica del Pd, che, sicuramente, in ambito territoriale possono sempre trovare una convergenza come nel caso di specie”. A tal fine, “Sinistra Italiana” nell’ambito della coalizione intende impegnarsi per porre in primo piano tematiche fondamentali per la tutela e lo sviluppo della città, quali quelle ambientali, infrastrutturali, di tutela della salute e del lavoro, con un occhio particolare verso il mondo giovanile ed il superamento del diffuso disagio sociale; intende contribuire a cambiare “il verso” che ha caratterizzato le istituzioni e la politica delle ultime amministrazioni per dire basta al malgoverno ed ai conflitti politici, spesso generati e combattuti per meri interessi personali, che altro non hanno prodotto se non un graduale scivolamento del nostro Comune in un baratro profondo con conseguente marginalizzazione della città, provocando un debito pubblico enorme e uno steccato fra gran parte della cittadinanza e le istituzioni locali”. Sinistra italiana “non vuole creare né far parte di alcuna contrapposizione o fazione che dir si voglia, poiché non rientra nella cultura politica del partito, ma vuole semplicemente essere parte integrante di un “patto politico senza vincoli di sudditanza” per il bene comune, esprimendo una propria lista composta da persone serie e capaci che in larga parte si affacciano sulla scena politica per la prima volta; un patto politico stretto sulla base di una piattaforma programmatica condivisa e sul dato incontestabile che il Pd è stata l’unica forza politica ad aver chiesto da tempo ed in modo ufficiale un incontro per verificare i presupposti di un’eventuale alleanza su base progettuale che si è alla fine concretizzata”.

Da “Il Quotidiano del Sud” del 02-04-2017 Piero Cirino

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