Comune, sulle spese legali soldi ben spesi

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Ancora una volta il giornalista Roberto Saporito diffama e discredita noti avvocati ed amministratori comunali facendosi passare per una attento cronista ed un paladino della verità.
In particolare il cronista suddetto prima in un articolo pubblicato sul quotidiano Il Garantista e poi su ACRINRETE ha diffuso notizie inesatte e tendenziose, insieme ad un file con un elenco di avvocati che hanno ricevuto incarichi dall’attuale amministrazione cittadina. Il sig. Saporito ha anche fatto riferimento ad una non precisata fonte del Comune di Acri ed a tal proposito si rileva che gli Uffici competenti non hanno mai ricevuto alcuna richiesta dal Saporito per il rilascio di questo file, la cui provenienza è del tutto ignota.
Nel corpo dell’articolo il sig. Saporito ha omesso dall’indicare che il compenso complessivo corrisposto ai legali di €.71.000,00 si riferisce a tutti gli incarichi conferiti nell’anno 2014 e che tale somma è stata calcolata a lordo delle ritenute di legge (20%).
Inoltre il molto disinformato cronista ha omesso di menzionare che la somma conferita a ciascuna avvocato si riferisce a più incarichi, ad esempio la somma di €.5000,00 conferita all’avv. Aiello si riferisce a ben nove cause mentre quella di € 6.000.00 conferita all’avv. Fabbricatore si riferisce a ben sei giudizi, di cui tre in grado di appello, e lo stesso vale per tanti altri esimi avvocati.
Il Saporito ha anche omesso di indicare che gli avvocati ai quali l’Amministrazione ha conferito incarichi hanno tutti sottoscritto una convenzione con un compenso concordato al di sotto della tariffa professionale. Ha altresì omesso di indicare che le spese del contributo unificato sono state anticipate dagli stessi legali, così come ha omesso dal menzionare che a molti di questi avvocati le precedenti amministrazioni avevano conferito l’incarico di difendere il Comune di Acri per i giudizi di I grado e l’attuale Giunta ha confermato l’incarico anche per il grado di appello.
A ciò si aggiunge che l’accostamento del nome dell’assessore Martelli a quello dell’avv. Fabbricatore, dalla quale l’assessore è legalmente divorziato, che avrebbe potuto far ipotizzare ai lettori un interesse personale al conferimento dell’incarico, è destituito da ogni fondamento in quanto l’assessore Martelli non ha mai partecipato alle deliberazione della Giunta nelle quali è stata affidata la difesa del Comune di Acri all’avv. Fabbricatore, la quale per altro era già un legale di fiducia dell’Ente della precedente Giunta a guida del Sindaco Trematerra.
Il dott. Saporito che svolge anche la professione di geologo, poiché lo stesso in passato ha ricevuto molti incarichi professionali da parte del Comune di Acri, dovrebbe essere a conoscenza che tali incarichi sono tutti fiduciari ed a tal proposito si evidenzia che tale fiducia nei predetti legali è stata ben riposta in quanto i risultati conseguiti in termini di cause vinte dall’Amministrazione è superiore al 90% del totale degli incarichi conferiti.
Medesimo zelo non ha mostrato il suddetto cronista in passato quando l’amministrazione di centro sinistra (Coschignano) conferiva incarichi a decine alla moglie del capogruppo del PD, oppure quando tale consuetudine veniva effettuata dall’amministrazione di centro destra (Trematerra) in favore della moglie del capo gruppo dell’UDC con compensi professionali pagati dell’Ente per svariate decine di migliaia di euro.
Tanto per amore di verità.
L’Amministrazione Comunale


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