ACRI: Accolto il Ricorso, Rimosso il Dissesto Finanziario

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I giudici delle sezioni riunite della Corte dei Conti hanno accolto il ricorso contro la delibera con la quale la sezione calabrese della magistratura contabile ingiungeva al consiglio comunale di dichiarare il dissesto finanziario del Comune di Acri.
Il ricorso era stato presentato dall’amministrazione comunale, con relativa delibera di giunta. La decisione è stata assunta al termine dell’udienza di ieri, a Roma.
Nel ricorso il Comune di Acri era rappresentato dall’Avv. Alfredo Gualtieri, del foro di Catanzaro. Ora l’ente ha novanta giorni per richiedere l’accesso al riequilibrio finanziario pluriennale, il cosiddetto predissesto.
La decisione di ieri modifica decisamente la condizione del Comune, che non risolve del tutto i suoi problemi finanziari, con un debito che lo stesso sindaco lunedì in consiglio ha quantificato in oltre venti milioni di euro, ma sicuramente vi è una dilatazione dei tempi che lascia ben sperare.
Inoltre non sarà una terna commissariale a gestire i conti, ma l’esecutivo riacquisirà pienamente le sue funzioni politiche.
Il dissesto finanziario era stato dichiarato dal consiglio comunale, con i voti della sola maggioranza, nello scorso mese di dicembre, dietro precisa richiesta della sezione di Catanzaro della Corte dei Conti. L’iter era partito il 16 maggio 2013, giorno della delibera in cui la Corte dei Conti avviava formalmente la procedura di dissesto finanziario dell’ente.
Se il consiglio comunale non lo avesse dichiarato a fine dicembre, sarebbe stato sciolto dal Prefetto. La maggioranza lo ha votato, ma nel contempo è partito il ricorso a Roma, che ieri è stato accolto.
Le opposizioni consiliari che fanno riferimento al Partito Democratico e all’Udc hanno invece presentato ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale contro la delibera, che esse non hanno votato, con cui il consiglio comunale ha dichiarato il dissesto finanziario.
E’ in calendario per fine mese, ma a questo punto diventa ininfluente, poiché quella delibera del consiglio comunale verrà automaticamente revocata.
L’amministrazione comunale ora riprende per intero le sue funzioni. Infatti da mesi era come se si vivesse in una sorta di limbo, con molte decisioni amministrative rinviate in attesa di sapere se dovranno essere gestite in regime di dissesto o meno.
Anche l’ultimo bilancio preventivo, quello del 2013, votato a novembre, teneva conto delle difficoltà finanziarie dell’ente, sollecitando oltremodo le tasche dei contribuenti, con la chiara intenzione di mandare un messaggio rassicurante alla Corte dei Conti di Catanzaro, affinché non procedesse lungo il cammino del dissesto.
A tal pro fu inutile, ma certamente il documento contabile rappresenta la chiara intenzione di rimettere i conti a posto.

Piero Cirino
Da “Il Quotidiano della Calabria” dell’01-05-2014.


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