Acri-Beatificazione Mons. Greco, la comunità si mobilita

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C’è fermento ad Acri, in vista della cerimonia di beatificazione di Monsignor Francesco Maria Greco, in programma per il prossimo21 maggio, allo stadio “Luigi Marulla” di Cosenza, dalle ore 16:00.
La comunità acrese avrebbe preferito ospitarla, anche per onorare la storia personale del nuovo Beato, ma esigenze, anche di natura organizzativa, hanno indotto la chiesa a optare per il capoluogo provinciale. In ogni caso, anche Acri avrà la sua festa, all’indomani di quella cosentina.
Intanto nel centro presilano è stata allestita una segreteria organizzativa, finalizzata a fornire informazioni e accreditare i fedeli che desiderano partecipare all’evento di Cosenza. Sarà, infatti, indispensabile, solo per fare un esempio, contattare la segreteria per ottenere il pass gratuito che consentirà l’accesso allo stadio.
Sono numerose le iniziative preparatorie alla beatificazione, varate dalla Congregazione acrese. A precedere la messa di beatificazione, la sera di venerdì 20 maggio, nella chiesa di San Francesco, annessa alla Casa Madre, ci sarà la veglia di preghiera.
“La celebrazione – ha spiegato suor Raffaella Roberti, vicepostulatrice della causa di beatificazione – sarà scandita dai canti di varie corali e dalla lettura di brani tratti dagli scritti del Beato”.
La reliquia di Francesco Maria Greco, arciprete fondatore delle “Piccole Operaie dei Sacri Cuori” che, con le sue opere di misericordia, ha lasciato una traccia indelebile, sarà portata sull’altare dalla miracolata Nina Pancaro, seguita da suor Alma Franco, Superiora Generale della Congregazione.
La Superiora terrà tra le mani una lampada, simbolo della fede. A seguire, un gruppo di bambini di origini arbereshe, vestiti con abiti folcloristici, omaggerà il Beato con mazzi di fiori. Un dettaglio che sottende un aspetto particolare delle “Piccole Operaie dei Sacri Cuori”, unica congregazione birituale esistente, che abbraccia il rito orientale e quello occidentale. Per questo motivo la celebrazione eucaristica che seguirà prevede la lettura del Vangelo in italiano e in greco.
“Possiamo dire – ha aggiunto suor Raffaella Roberti – che il Beato Francesco Maria Greco, anticipando l’ecumenismo del Concilio Vaticano II, aveva già capito che la Chiesa deve respirare con due polmoni: Oriente e Occidente”.
Per raggiungere chi non potrà partecipare ai momenti di festa e preghiera che ruotano intorno alla beatificazione è stato creato un sito dedicato alla beatificazione, www.beatofmgreco.it.

Piero Cirino
Da “Il Quotidiano del Sud” del 02-03-2016


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