Cronaca

ACRI : Comune e “Gruppo 156” , lavoratori utilizzati al meglio

Condividi:

Nella vicenda del ritardato pagamento delle mensilità a un gruppo di lavoratori precari, in servizio al Comune, e pagati dalla Regione, si è innescata una polemica andata ben oltre l’ambito entro il quale andrebbe circoscritta.
I 137 lavoratori interessati, noti come il Gruppo dei 156, rivendicano il pagamento di ben sette mensilità arretrate e sono in stato di agitazione, pur continuando a lavorare.
Nei giorni scorsi affermazioni in base alle quali costoro sarebbero sottoutilizzati hanno provocato una certa irritazione, anche tra gli amministratori.
La sensazione che vi siano suggeritori all’interno della maggioranza per mere questioni politiche riconducibili a equilibri interni e appetiti personali è ben più di un semplice sospetto.
A riaffermare alcune questioni ieri sono intervenuti il responsabile del settore Risorse Umane del Comune, Giovanni Cofone, e gli stessi lavoratori.
I lavoratori appartenenti alla legge Regionale 15 del 2008 scrive Giovanni Cofone -, denominati ex art. 7 o meglio 156, in forza al Comune di Acri fin dal 2001, svolgono giornalmente le più varie mansioni quali quelle di operai generici, custodi di edifici, idraulici, ecc. Lamministrazione comunale contesta vivamente quanto affermato da qualcuno di questi lavoratori e riportato da un articolo di stampa, che afferma calunnie solo per risentimento personale.
Per Cofone, non si è mai verificata nessuna delle azioni ivi menzionate, al contrario il sindaco, lassessore al Personale e lintera giunta sono stati sempre vicini ai problemi che ognuno poneva. Per quanto riguarda il ritardo nei pagamenti, si precisa che questi vengono erogati esclusivamente dalla Regione Calabria e il Comune effettua il pagamento solo ad accreditamento avvenuto da parte dell’ente regionale. La Regione riceve dal Comune, con precisione ed estrema puntualità, tutta la documentazione necessaria alla rendicontazione, quindi è falso e pretestuoso affermare che la rendicontazione inviata dal Comune è ritardataria, assente o errata.
A smentire alcune affermazioni precedenti, sono intervenuti anche i lavoratori interessati.
Il sindaco, l’assessore al Lavoro, l’ufficio tecnico e tutti i responsabili di settore – si legge in un loro comunicato hanno saputo utilizzare al meglio la forza lavoro che noi esprimiamo, riuscendo, anche quando sono venuti meno centinaia di operai spostati altrove, a coprire al meglio l’intero territorio comunale. Il nostro utilizzo prosegue la nota dimostra che siamo ormai indispensabili affinché il Comune possa erogare alcuni servizi di pubblica utilità.
Per quanto riguarda le sette mensilità arretrate, siamo perfettamente consapevoli che la giunta Scopelliti non abbia erogato le somme necessarie e ci rivolgiamo direttamente al presidente Oliverio affinché provveda al più presto.

Piero Cirino
Da Il Quotidiano del Sud del 23-01-2015.


Condividi:

Lascia un commento

error: Content is protected !!