Acri-Giovedì il primo consiglio comunale della nuova legislatura

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Parte con un nutrito ordine del giorno il nuovo consiglio comunale, convocato dal sindaco Pino Capalbo, nella sala consiliare di palazzo Sanseverino-Falcone, per giovedì prossimo, alle ore 15:00.
Sono infatti ben dieci i punti all’ordine del giorno: convalida dei consiglieri eletti nella consultazione elettorale dello scorso 10 giugno; elezioni del presidente e del vicepresidente del consiglio comunale; giuramento del sindaco; comunicazione da parte del sindaco delle avvenute nomine dei componenti della giunta comunale e del vicesindaco; costituzione dei gruppi consiliari e designazione dei rispettivi capigruppo; presentazione degli indirizzi generali di governo relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato; elezione commissione elettorale comunale; regolamento consiliare, costituzione commissioni consiliari permanenti; nomina componenti commissione comunale tenuta elenchi giudici popolari; revoca in autotutela procedura di evidenza pubblica per l’affidamento in concessione del servizio di gestione e riscossione volontaria e coattiva delle entrate comunali: servizio idrico, Ici, Imu, Tasi, Tarsu, Tares, Tari e delle altre entrate patrimoniali e assimilabili, nonché delle attività di accertamento e recupero delle fasce di evasione riferibili a tutti i tributi, imposte e tasse comunali e altre entrate di diversa natura. Atto di indirizzo.
La nuova giunta comunale è già stata anticipata dal neosindaco e verrà ufficilamente nominata domani. Questa la squadra: Sergio Algieri (vicesindaco), Maria Mascitti, Rossella Iaquinta, Natale Viteritti ed Emanuele Le Pera. In virtù di queste nomine, in consiglio comunale entrerarrno Fausto Sposato, Franca Sposato e Luca Siciliano.
Il nuovo presidente del consiglio sarà Mario Fusaro. Le nomine hanno fin da subito suscitato qualche malumore in maggioranza, con Raffaele Morrone, il consigliere più votato che aprirà i lavori del consiglio comunale, che per protesta aveva disertato la proclamazione degli eletti.
Giovedì si potrà capire se il caso sia rientrato oppure se vi possano essere ulteriori sviluppi. Oltre agli adempimenti formali di inizio legislatura, va segnalata la volontà della maggioranza di revocare la delibera sull’esternalizzazione del servizio di riscossione, voluta dall’amministrazione Tenuta e che tante polemiche aveva suscitato.

Da “Il Quotidiano del Sud” del 09-07-2017 Piero Cirino


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