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Acri-Materna Jungi, primo giorno senza scuola

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Se non è un record, poco ci manca. Oggi, apertura dell’anno scolastico, in segno di protesta, i bambini della prima sezione della scuola dell’infanzia Jungi non siederanno tra i banchi. Il motivo lo spiegano i loro genitori in una nota.
“Tre giorni prima dell’inizio delle lezioni – vi si legge -, i genitori stati convocati presso la scuola materna e hanno trovato un’amara sorpresa: la sezione dei loro figli è stata spostata in un locale che fino a poco tempo fa era adibito a servizi non didattici.
La decisione è caduta dall’alto, senza preavviso alcuno e senza la possibilità di una discussione partecipata, per come avrebbe dovuto essere, nel nome della collaborazione sinergica tra scuola e famiglia, mettendo, così, i genitori di fronte al fatto compiuto e portandoli all’estrema decisione di lasciare la classe vuota in un giorno così importante per tutti i bambini”.
Il problema si ripresenta ormai da più anni, “senza che la Dirigenza prenda i dovuti provvedimenti, limitandosi a fare promesse vane e proposte di lavori di adeguamento, a lezioni già iniziate, che difficilmente potranno essere realizzati. La cosiddetta “aula” non rispetta alcun parametro previsto dalle norme improntate al benessere dei bambini, sotto tutti i punti di vista. Non è conforme a quelli che sono gli indici dimensionali minimi indicati dalle norme di edilizia scolastica, dettate anche dalla necessità di evitare la trasmissione di malattie infettive e di garantire la sicurezza in caso di emergenza che richieda una pronta evacuazione dei locali.
Ciascun genitore – prosegue la nota – al momento dell’iscrizione dei propri figli ha fatto una scelta sulla scuola, sui docenti e sulla gestione, ponendo in essi la loro fiducia, affidandogli i piccoli per molte ore della giornata. Questa fiducia è stata disattesa, nel nome di un superiore ed incomprensibile interesse della scuola a raggiungere grandi numeri che, in realtà, contrasta con l’unico vero interesse di dover coltivare il benessere del bambino. Il Dirigente scolastico ha il compito fondamentale di garantire agli alunni un ambiente confortevole, igienico e sicuro secondo i principi di qualità che il servizio di istruzione pubblica dovrebbe garantire”.
I genitori dei bambini della prima sezione Jungi “non hanno ancora trovato una risposta da dare ai loro bambini, che chiedono con ansia quando potranno tornare a scuola, vista la grande delusione avuta dal confronto con l’istituzione scolastica che non è riuscita a dare soluzioni concrete ed attuabili, rimbalzando come un muro di gomma le richieste avanzate dagli stessi, preoccupati per la sicurezza dei loro figli in nome di una scuola migliore, a misura di bambino, a cui dovrebbero tendere le famiglie e gli operatori del settore”.

Piero Cirino
Da “Il Quotidiano del Sud” del 14-09-2015.


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