Politica

ACRI : Occhiuto, Michele Trematerra incapace di difendere l’ospedale di Acri

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Alla fine lo spunto giornalistico più interessante il cronista lo ricava da Roberto Occhiuto.
Il deputato forzista partecipava, lunedì sera, nella Sala Polivalente, a una iniziativa elettorale con Wanda Ferro, Jole Santelli e Raffaele Fitto.
Occhiuto, in un passaggio di un breve intervento, parlando della realtà locale, con un chiaro indirizzo agli strali polemici, ha testualmente fatto riferimento a un assessore di punta della giunta Scopelliti di Acri, incapace di ingaggiare una battaglia a difesa dell’ospedale cittadino. Ogni riferimento a Michele Trematerra è puramente voluto.
Un siluro giunto a ciel sereno. La guerra tra ex udiccini finora era rimasta sottotraccia, ma lunedì è emersa fragorosamente.
In molti ci hanno letto una bordata gratuita, un sassolino nella scarpa particolarmente fastidioso, anche perché la polemica è fatta su un nervo scoperto per la comunità acrese.
Le sorti dell’ospedale rappresentano uno temi temi di maggiore sensibilità, ecco perché le parole di Roberto Occhiuto non possono passare inosservate e derubricarle a chiacchiere da campagna elettorale. Sono qualcosa in più e di diverso.
Fatta la tara di slogan e propaganda elettorali, l’intervento di Occhiuto è probabilmente il dato più interessante dell’iniziativa, promossa dai sostenitori locali di Forza Italia, con il presidente del consiglio comunale, Cosimo Fabbricatore, e il consigliere Angelo Milordo in prima fila.
La Santelli ha aperto la serie di interventi, ricordando come non sia giusto dar vita ad atteggiamenti di puro sciacallaggio politico nei confronti di Giuseppe Scopelliti.
La guerra fratricida con il Nuovo Centro Destra è il vero leit motiv della campagna elettorale forzista e la polemica nei confronti dei traditori, perché chi tradisce una volta, tradisce sempre la alimenta Wanda Ferro.
La candidata alla presidenza della giunta regionale non le manda a dire neanche a Mario Oliverio, per il mancato piano rifiuti alla provincia di Cosenza e perché la sua memoria è annebbiata da tanti anni di governo a più livelli.
Un po’ più sfumati i toni elettorali di Raffaele Fitto, accomodante anche nei confronti di Silvio Berlusconi, sebbene tra i due da diversi mesi sia in atto un autentico braccio di ferro sulle prospettive future del partito. Fitto si è soprattutto soffermato sulle opportunità offerte dai fondi comunitari, che la Calabria dovrà saper cogliere.
La capiente Sala Polivalente per l’occasione non ha fatto registrare il tutto esaurito e si contavano diverse poltroncine vuote, anche se, tutto sommato, con il vento che tira verso le manifestazioni politiche in questo periodo, i referenti locali di Forza Italia possono ritenersi soddisfatti.
Nel pubblico si sono visti anche Ennio Morrone e Pino Galati.

Piero Cirino
Da Il Quotidiano del Sud del 19-11-2014.


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