ACRI: SEL , Tenuta ha Iniziato con il Piede Sbagliato

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L’inizio della nuova legislatura non è piaciuto al circolo “Enrico Berlinguer”, di Sinistra Ecologia e Libertà.
“Avremmo voluto festeggiare una primavera d’idee – scrive Sel in un comunicato -, di rinnovamento e di slancio per la città, ma la primavera quest’anno sui monti è tardiva, tardiva come la partenza dell’amministrazione Tenuta. Il nostro sindaco è partito con il piede sbagliato, sarà, perché voleva togliersi qualche sassolino dalle scarpe o per le copiose precipitazioni? Tenuta rimane impantanato al primo consiglio”.
Per formare la giunta “azzera la differenza di genere e impedisce alla candidata più votata di sedersi in consiglio per lasciare posto al marito in giunta. Con queste scelte anche il ricambio generazionale che la cittadinanza aveva espresso con il voto di preferenza nelle liste di Tenuta è stato disatteso”.
La delicata situazione “impone un’inversione di rotta rispetto al clima di ostilità che ha connotato la campagna elettorale di questa maggioranza e che, nostro malgrado, ancora prosegue in consiglio comunale. Il grave momento di crisi e difficoltà in cui si trova la nostra città, ove è a forte rischio la tenuta sociale, richiede un impegno serio e mai pretestuoso di tutte le forze politiche e sociali presenti sul territorio”.
“Problemi contingenti – prosegue Sel -, di cui veniamo a conoscenza dalla stampa e non dagli organi istituzionali preposti, richiedono un pronto e competente intervento delle istituzioni locali. Ci auguriamo che le future scelte non pesino sulle fasce più deboli della popolazione e non degenerino, come avvenuto in passato, in ulteriori spese per le già disastrate casse comunali, il cui debito, sussurrato e non ancora ufficializzato e quantificato, vorremmo al più presto conoscere.
L’avere a cuore il bene comune – è ancora scritto nella nota di Sel -, la qualità della vita di questo paese, dovrebbe portare una qualsiasi amministrazione di buon senso ad agire dando priorità ai problemi della città, quali l’ingarbugliata situazione ospedale, la questione rifiuti,dipendenti per la prima volta senza stipendio e l’ordine pubblico.
Noi di Sel – conclude la nota – saremo portatori di proposte e battaglie civili per promuovere la crescita e lo sviluppo economico, ambientale, sociale e culturale di questo paese. Saremo vigili, daremo voce a chi non ha voce, lotteremo per affermare una cittadinanza attiva dove legalità, trasparenza e partecipazione saranno il tratto distintivo della nostra comunità”.

fonte:il quotidiano delle calabria


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