Acri-Tenuta, sui distretti sanitari protesta a oltranza

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Le integrazioni e le modifiche all’atto aziendale dell’Asp di Cosenza, recepite nella delibera 1769, del 09 novembre scorso, con la redistribuzione dei distretti sanitari, che passano da sette a sei, non piace al sindaco Nicola Tenuta. Ieri il primo cittadino, accompagnato dagli assessori e dal presidente del consiglio comunale Luca Roselli, ha raggiunto i locali dell’Asp a Cosenza, in segno di protesta. Nelle intenzioni c’era una sorta di occupazione pacifica e simbolica della sede dell’Azienda Sanitaria Provinciale, che, tutto sommato, nei fatti c’è anche stata.
Ha incontrato il Direttore Generale, Raffaele Mauro, al quale ha manifestato tutte le sue perplessità.
“Innanzitutto – ha detto il primo cittadino di Acri – non comprendiamo in base a quali criteri siano stati perimetrali i nuovi Distretti Sanitari. C’è poi un serio pericolo per l’erogazione dei servizi sanitari ed siamo convinti che con questa impostazione territoriale vengano meno i livelli minimi di assistenza”.
Acri faceva parte del Distretto Valle Crati, con Bisignano, Castiglione Cosentino, Castrolibero, Cerzeto, Lattarico, Luzzi, Marano Marchesato, Marano Principato, Marano Principato, Rende, Rose, Rota Greca, San Benedetto Ullano, San Fili, San Martino di Finita, San Pietro in Guarano, Santa Sofia d’Epiro, San Vincenzo la Costa e Torano Castello.
Nella nuova formulazione rientra invece nel Distretto Acri-Ionio Sud, con Bisignano, Bocchigliero, Calopezzati, Caloveto, Campana, Cariati, Cropalati, Crosia, Longobucco, Luzzi, Mandatoriccio, Paludi, Pietrapaola, Rose, Rossano, San Cosmo Albanese, San Demetrio Corone, San Giorgio Albanese, Santa Sofia d’Epiro, Scala Coeli, Terravecchia e Vaccarizzo Albanese.
Tenuta era determinato a non lasciare i locali dell’Asp senza rassicurazioni sulle modifiche di questo assetto. Nel pomeriggio sono giunti a Cosenza anche i consiglieri comunali di opposizione Fabiana Fuscaldo e Pino Capalbo.
La delegazione acrese ha abbandonato la sede dell’Azienda Sanitaria Provinciale solo dopo aver fissato un incontro che si terrà oggi alle ore 13:00 al Dipartimento Tutela della Salute della Regione, a Catanzaro, con il Dirigente Generale Riccardo Fatarella e lo stesso Direttore Generale dell’Asp di Cosenza, Raffaele Mauro.
La giunta sarà presente al gran completo, ma il sindaco ha contattato anche i consiglieri comunali per rendere ancora più efficace le rivendicazioni. C’è la convinzione che questa nuova misura contribuisca ulteriormente al depauperamento dei servizi sul territorio comunale.

Da “Il Quotidiano del Sud” del 18-11-2016 Piero Cirino


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