Brunello, il Visionario Garbato, il film-documento di Tornatore, arriva al cinema per tre giorni.
Arriva nelle sale italiane, per una proiezione speciale di tre giorni, dal 9 all’11 dicembre, un film-documentario sulla vita dello stilista del cashmere Brunello Cucinelli, il quale partendo da un borgo umbro, ha saputo portare le sue creazioni nel mondo intero. Alla direzione del lungometraggio c’è il premio Oscar Giuseppe Tornatore, che ha curato pure la sceneggiatura e si è avvalso, per la parte della regia musicale, di un altro premio Oscar italiano: Nicola Piovani che ha composto la colonna sonora originale.
Per scelta dello stesso regista, l’opera diventa “una fusione di generi”, una contaminazione tra il classico documentario e la ricostruzione cinematografica. Un approccio completamente nuovo e perfettamente in linea con il protagonista: l’imprenditore umanista che ha trasformato un borgo medievale in un laboratorio di capitalismo etico.
Nelle sue note di regia, Giuseppe Tornatore chiarisce l’ambizione del progetto: “Non è un documentario, non è un film, non è uno spot pubblicitario, ma allo stesso tempo è tutti questi generi fusi insieme”. Il film alterna testimonianze reali e parti recitate, muovendosi tra registri diversi. Un’opera ibrida, consapevolmente rischiosa, una vera e propria scommessa che si appresta ad affrontare l’impatto col pubblico. Tornatore ha immaginato una partita a carte giocata dal protagonista con un misterioso antagonista, come metafora della vita stessa di Cucinelli. L’altro giocatore rimane nascosto sino alla fine e nello svolgersi della partita scorre la narrazione della parabola esistenziale di Brunello.
Al centro della storia c’è la visione che ha guidato l’imprenditore fin dagli anni ottanta: la difesa della dignità morale ed economica dell’essere umano, l’idea di una sostenibilità umana prima ancora che ambientale, la convinzione che la bellezza sia una responsabilità civile. Cucinelli stesso commenta il film come un atto poetico: “Quella narrata è una storia di perseveranza e passione, che dedico ai giovani affinché coltivino sempre il proprio sogno di bellezza, senza paura”.
Il docufilm parte dall’infanzia di Cucinelli nel Borgo di Solomeo in Umbria, per arrivare ai giorni nostri, al successo imprenditoriale internazionale, riconosciuto come esempio di eccellenza italiana. Per il ruolo del protagonista, nelle parti di fiction sono stati scelti tre interpreti, ciascuno per un’età diversa della vita dell’imprenditore: Francesco Cannevale, Francesco Ferroni e Saul Nanni,
Il film è stato presentato in anteprima a Cinecittà all’interno di una serata evento a cui hanno partecipato numerose personalità e star amiche del brand Cucinelli e dove erano presenti anche gli attori che hanno interpretato le parti di fiction: Beatrice Carlani e Emma Fatone rispettivamente mamma e moglie di Brunello e poi i tre attori che gli hanno prestato il volto. Dopo questi tre giorni di proiezione speciale, la 01 curerà la distribuzione italiana e internazionale dal 2026.
