Dal libro di Giuliano da Empoli Il “Mago del Cremlino”, il film attualmente al cinema con Jude Law nei panni del presidente russo.
di Werner Altomare
Il Mago del Cremlino è un romanzo a chiave di Giuliano da Empoli scrittore italiano nato in Francia. Un romanzo a chiave è basato su fatti accaduti e personaggi reali che non vengono, però, nominati, per cui è necessaria una chiave di lettura per riconoscere situazioni e persone. Il protagonista di questo libro è Vadim Baranov, un personaggio fittizio ispirato alla figura reale di Vladislav Surkov noto per la sua intelligenza, il suo passato artistico (ha prodotto reality show e scritto romanzi), che diventa lo spin doctor, cioè un consulente spregiudicato di immagine e comunicazione, di un importante esponente del KGB che si cimenta in politica. Surkov è stato un ex stretto collaboratore di Putin, geniale stratega e ideologo della politica russa, responsabile della propaganda e della costruzione dell’immagine dello Zar, architetto politico e narrativo della Russia moderna e dei suoi meccanismi di potere.
Nella riproposizione cinematografica del libro, diretto dal regista francese Olivier Assayas, il protagonista Baranov è interpretato da Paul Dano, attore statunitense con una robusta carriera alle spalle, diretto tra gli altri da Paul Thomas Anderson e Steven Spielberg. Il regista ha dichiarato che il personaggio nel film possiede sfumature addirittura più interessanti di quello reale. Assayas per la sceneggiatura del film ha coinvolto Emmanuel Carrère, in virtù della sua esperienza di giornalista e scrittore, impegnato da sempre sui temi e personaggi legati allo scenario politico internazionale. Carrère, tra l’altro, compare nella pellicola in un breve cameo.
Nella narrazione cinematografica si intrecciano personaggi di fantasia e persone reali, tra le quali Boris Berezovskij interpretato dall’attore britannico Will Keen, oligarca vicino al Cremlino e poi emigrato per problemi avuti col presidente Putin, trovato morto in circostanze non chiare; e un giovane Vladimir Putin nel periodo della sua ascesa, che ha il volto di Jude Law, il quale si è calato molto nell’interpretazione studiandone con estrema cura la figura, le movenze e gli atteggiamenti. Nel cast troviamo anche la svedese Alicia Vikander nel ruolo del personaggio inventato di Ksenija, che è il tramite tra Surkov e Putin; Tom Sturridge attore britannico è Dmitri Sidorov, l’uomo che diventa l’interesse amoroso di Ksenia.
Il film è stato presentato in anteprima il 31 agosto del 2025 alla 82ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, dove ha partecipato in concorso, e distribuito nelle sale francesi dal 21 gennaio scorso; nei cinema italiani è giunto dal 12 febbraio per 01 Distribution ed è tuttora in programmazione.
