Federico Buffa torna a teatro e racconta una delle figure iconiche dello sport: Kobe Bryant, leggenda del basket.
di Werner Altomare
Si intitola Otto Infinito, vita e morte di un mamba, lo spettacolo firmato e interpretato dal giornalista, scrittore milanese Federico Buffa, che in giro per i teatri italiani torna sul palcoscenico con un nuovo spettacolo intenso e coinvolgente dedicato a una delle figure più iconiche dello sport mondiale: Kobe Bryant. Attraverso la voce inconfondibile di Buffa, il racconto si trasforma in un viaggio emozionante tra perseveranza, fallimento e riscatto, oltre il mito sportivo, alla ricerca di ciò che rende un uomo davvero grande.
Non solo il tributo a un campione, ma una riflessione universale sui valori dell’impegno, del sacrificio e della volontà di lasciare un segno nel mondo. In scena, immagini evocative, musica dal vivo e una scenografia immersiva contribuiscono a rendere l’esperienza unica.
Da Sky, che produce la piece, ci informano che Otto Infinito è molto più di una biografia sportiva. Con il suo stile narrativo inconfondibile, Buffa conduce il pubblico in un viaggio intenso e profondo, capace di andare oltre il campo da gioco per esplorare l’eredità culturale, umana e sportiva di una leggenda destinata a non finire mai.
Al centro del racconto c’è un campione indiscusso riportato come icona sportiva e insieme come figura tragica moderna. Una narrazione che intreccia talento, ossessione per la perfezione, cadute e rinascite, trasformando il numero otto — che diventa infinito — in un simbolo tra i più potenti dello sport mondiale. Attraverso parole, immagini e suggestioni, dove lo sport diventa storia, cultura e memoria collettiva, Federico Buffa restituisce al pubblico un ritratto autentico e potente, capace di emozionare gli appassionati della pallacanestro e non solo. Uno spettacolo poetico che coinvolge chi ha amato Kobe e chi cerca storie che parlano all’anima.
La regia è firmata da Maria Elisabetta Marelli, mentre le musiche originali di Alessandro Nidi al pianoforte, con Sebastiano Nidi alle percussioni e Filippo Nidi al trombone, accompagnano ogni parola in una sinergia potente tra racconto, suono e visione. La tournée nei teatri italiani toccherà molte tra le principali piazze del basket: Pesaro, Pistoia, Bologna, Brindisi, Brescia, Milano, Trento, Napoli, Roma, Pescara, Sassari, Varese, Trieste, Trapani e molte altre.
In questi giorni, Sky trasmette sulle sue reti un back-stage di presentazione dello spettacolo teatrale con interviste e documenti filmati. Il programma rimane disponibile anche on demand, guardarlo potrebbe essere un buono spunto per invogliarvi ad andare in teatro per goderlo dal vivo.
