Protocollo d’Intesa tra l’Iis Ipsia-Iti di Acri e la fondazione Costantino Mortati

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L’autonomia scolastica, sancita con la legge del 15 marzo 1997, n.59, consente a tutte le istituzioni di interagire con le autonomie locali, gli enti pubblici e le associazioni del territorio, perseguendo la massima flessibilità, tempestività e valorizzazione delle risorse locali. Anche l’IIS IPSIA-ITI di Acri, istituto che da oltre cinquant’anni presente sul territorio acrese e diretto dalla prof.ssa Franca Tortorella, è un centro di formazione e crescita culturaleche persegue nella sua missione di scuola del territorio la piena interazione con le istituzioni e le associazioni locali. L’Istituto, consapevole della sua visione, articola il suo operare intorno all’educare, istruire, formare e includere le nuove generazioni, prefiggendosi nella società conoscitiva di creare una comunità in grado di promuovere un vero e fattivo concetto di nuova cittadinanza europea e favorire, nello stesso tempo, lo sviluppo di una cultura della partecipazione, dell’incontro, del confronto e dell’inclusione, da sempre garanzia per l’attuazione del diritto alle pari opportunità e per il successo formativo di tutti, contribuendo, così, alla formazione di cittadini responsabili e attivi e promuovendo la loro partecipazione piena e consapevole alla vita civica, culturale e sociale della comunità, nel rispetto delle regole, dei diritti e dei doveri.

Per i motivi sopra esposti, l’Istituto è aperto all’ampliamento della sua missione sul territorio attraverso accordi, convenzioni e protocolli con associazioni e fondazioni culturali che abbiano come scopo e fine la formazione di cittadini responsabili. 

Ultimo in ordine cronologico è la stipula di un Protocollo d’Intesa con la Fondazione “Costantino Mortati” di Corigliano; fondazione che ha lo scopo di dare diffusione al pensiero dell’illustre costituzionalista italo-albanese, nato nel XIX secolo a Corigliano Calabro e guidata attualmente dal dott. Francesco Tocci.

Se l’educazione alla cittadinanza digitale, alla solidarietà, ai diritti umani serve per costruire un mondo migliore specialmente nel contesto attuale post-pandemia, è evidente che il suo scopo è un compito trasversale che non può essere confinato unicamente all’interno della scuola, ma deve essere operativo e attivo. L’intesa si prefigge di diffondere temi riguardanti la Costituzione, la legalità e la cittadinanza digitale che formi alunni alla consapevolezza della complessità digitale (le fake news, la tutela della privacy, la sicurezza della rete, l’uso consapevole degli strumenti tecnologici e informatici, i social).

Con il presente protocollo d’Intesa le parti, nell’esercizio delle rispettive attribuzioni, si                    propongono di favorire una possibile collaborazione sinergica tra le rispettive strategie e programmi operativi, a sostegno delle attività di formazione e di promozione della legalità, individuando obiettivi programmaticinella definizione di strategie ed obiettivi comuni di valorizzazione delle proposte di educazione civica nel rispetto di quanto previsto dalla normativa nazionale.

Ancora una volta la scuola diventa il polso della comunità. Se una comunità cresce è perché la scuola ha saputo conoscere e rinforzare i le gemme della cittadinanza globale.

Ipsia-Iti Acri


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