A Silvana Catalano la Stella al merito del lavoro

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Mercoledì mattina il Prefetto di Catanzaro, Francesca Ferrandino, ha consegnato le decorazioni della “Stella al merito del Lavoro” ai nuovi trenta Maestri del Lavoro della Calabria. La cerimonia si è tenuta presso l’auditorium “Casalinuovo”.

Vi hanno presenziato autorità civili, militari e religiose, i sindaci e i datori di lavoro degli insigniti, nonché i responsabili degli ispettorati territoriali del lavoro, il console regionale e i consoli provinciali dei maestri del lavoro. Tra i nuovi Maestri del lavoro figura anche Silvana Catalano, di Acri.

Assunta all’Enel nel 1987 con un contratto di formazione e lavoro finanziato dalla CE, dopo la formazione a  Catanzaro e un anno a Cosenza è stata assunta a tempo indeterminato nel 1989, con sede a San Marco Argentano. Il trasferimento ad Acri nel novembre 1989, dove non ha mai voluto cambiare le sue mansioni di operaio per non correre il rischio di trasferimento. Fino al 2014 è stata l’unica donna operaio in tutta Italia. Nel 2012 per i cinquant’anni dell’Enel, insieme ai massimi vertici dell’azienda, fu ricevuta dall’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, a cui consegnò il regalo dell’azienda, un amperometro dell’inizio del novecento.

Due anni fa si è fratturata il femore in servizio e la sua unica preoccupazione era quella di essere spostata in altre mansioni. 

La Stelle al merito del lavoro  è un’onorificenza che premia singoli meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale dei lavoratori dipendenti da imprese pubbliche o private. Il titolo di Maestro del Lavoroviene conferito con decreto del Presidente della Repubblica, ogni anno, il I maggio. Per l’amministrazione comunale di Acri era presente la vicesindaco, Rossella Iaquinta.


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