ACRI: ELEZIONI COMUNALI, SI VOTA A FINE MAGGIO

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L’ufficializzazione delle date per le prossime elezioni Comunali, da parte del Ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, ha fatto tirare un sospiro di sollievo ai partiti che non hanno ancora operativamente iniziato la corsa per la conquista di Palazzo Gencarelli.
Finora l’unico ad aver individuato, attraverso le Primarie dello scorso 16 dicembre, il proprio candidato a sindaco è il Partito Democratico.
Sarà Giuseppe Cristofaro a cercare di strappare al centro – destra la guida del Comune.
Tutto tace invece nell’Udc, impegnata a garantire un contributo importante alla corsa al laticlavio di Michele Trematerra. L’assessore regionale è l’unico della pattuglia dei sei aspiranti acresi ad avere chance concrete di elezione alle parlamentari del 24 e 25 febbraio prossimi.
Per le Comunali si voterà il 26 e 27 maggio, con eventuale ballottaggio il 9 e 10 giugno. Questo significa che fino alla fine del mese prossimo le energie saranno impegnate su altri fronti.
Non significa tuttavia che dalle Parlamentari non possano arrivare dati significativi anche in prospettiva locale per i partiti.
Una buona affermazione a fine febbraio potrebbe rappresentare un buon viatico per fine maggio.
Le future evoluzioni nelle alleanze potranno anche ridisegnare la geografia locale, che oggi presenta degli interrogativi.
Ad esempio, ci si chiede se potrà essere confermata l’alleanza tra Udc, Popolo della Libertà e Partito Socialista che oggi governa il Comune. Se il Ps sembra destinato a tornare nel centrosinistra, bisognerà capire se nel centro – destra possa continuare il rapporto tra Udc e PdL, così come sta accadendo alla Regione Calabria.
Al di là dei blocchi che nasceranno intorno a Partito Democratico e Udc occorrerà poi capire se vi siano altri movimenti e quali a rappresentare eventuali alternative.
Il Movimento Cinque Stelle sarà certo della partita, così come presumibilmente lo saranno il partito nato intorno al premier Mario Monti e Futuro e Libertà, che ad Acri ha già una sua sede e un suo organigramma.
Nelle scorse settimane erano poi sempre più insistenti le voci di un cartello di liste civiche a sostegno della candidatura dell’ex sindaco Nicola Tenuta.
Quest’ultimo è ora candidato alla Camera dei Deputati nelle file del Grande Sud di Micciché.
Questo non significa un disimpegno dalle Comunali, ma qualche domanda la pone.
In ogni caso, sono tutti ragionamenti che i partiti rimanderanno a dopo le Parlamentari, con la testa un po’ più libera e un quadro politico nazionale più definito.

FONTE :IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA


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