Acri ha bisogno di politica, non di personalismi
Fratelli d’Italia Acri guarda con grande interesse al fermento che, in queste settimane, sta attraversando la nostra comunità.
L’affacciarsi sulla scena politica locale di nuove realtà associative, gruppi civici e tanti giovani è un fatto positivo. È il segnale di una comunità che ha voglia di partecipare, confrontarsi e interrogarsi sul proprio futuro.
Una democrazia viva ha bisogno di pluralità, confronto e idee. Per questo accogliamo con favore nuove energie impegnate nella vita pubblica della nostra città.
Ma c’è una condizione fondamentale: che al centro della discussione ci sia Acri.
Vorremmo un confronto sui progetti, sulle priorità e sulle prospettive di sviluppo della nostra comunità, lavoro e opportunità per i giovani, servizi, infrastrutture, sanità e ospedale, turismo, attività economiche, decoro urbano e qualità della vita.
Su questo terreno Fratelli d’Italia Acri è pronta a confrontarsi e a fare la propria parte.
Non partiamo da zero. Abbiamo già elaborato una nostra proposta per il futuro della città, costruita attorno a una visione concreta di sviluppo, valorizzazione del territorio e miglioramento della qualità della vita. Continueremo a lavorarci, convinti che la politica debba presentarsi alle scelte con idee chiare e progetti concreti.
C’è però un punto dal quale, per noi, bisogna partire: Acri va amata.
Acri è una città bellissima, ricca di storia, identità, risorse e grandi potenzialità. Troppo spesso, però, viene guardata soltanto attraverso ciò che manca o ciò che non funziona. Noi crediamo che servano occhi diversi, occhi di prospettiva, capaci di vedere anche ciò che Acri può diventare.
Amare Acri significa credere nelle sue possibilità, valorizzarne le qualità e lavorare per costruire una città capace di offrire opportunità ai giovani e guardare al futuro con maggiore fiducia e ambizione.
Quello che, invece, non serve alla nostra comunità è una politica fatta di personalismi, attacchi personali, cattiverie, insinuazioni e invidie.
Non costruiscono strade, non creano lavoro, non migliorano i servizi, non contrastano lo spopolamento e non offrono prospettive ai nostri giovani. Semplicemente, non servono ad Acri.
La politica può essere anche dura nel confronto, ma deve esserlo sulle idee. Può essere competitiva, ma la competizione deve riguardare la capacità di immaginare e realizzare una città migliore.
Per questo guardiamo con favore all’impegno dei tanti giovani che scelgono di dedicare tempo, energie e competenze alla cosa pubblica.
Non è necessario pensarla tutti allo stesso modo. È necessario, però, condividere una grande ambizione: fare qualcosa di buono per Acri.
Fratelli d’Italia Acri continuerà a fare la propria parte, con i propri valori, le proprie idee e una proposta concreta, pronta a misurarsi sui contenuti e sulle prospettive della città.
Perché Acri merita una politica capace di guardare avanti, costruire e lasciare alle nuove generazioni una città migliore.
Acri va amata. E va guardata con gli occhi di chi crede davvero nel suo futuro.
Fratelli d’Italia Acri – Circolo “G. Caligiuri”
