Politica

Acri-Pino Capalbo, le elezioni si vincono nelle urne, non nelle aule di Tribunale

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L’avv. Pino Capalbo è il candidato del Partito Democratico ed è sostenuto da sette liste.
Avv. Capalbo, il suo collega e avversario politico Maurizio Feraudo ha annunciato ricorso contro tutte e sette le liste che la sostengono…
C’è già stata una pronuncia di inammissibilità del Tribunale Amministrativo Regionale su un ricorso, con la commissione elettorale circondariale che ha sostanzialmente confermato la validità della nostra linea difensiva. Nel merito, siamo assolutamente certi della regolarità della procedura di presentazione delle nostre liste. In ogni caso, io ho della politica un’idea diversa: le elezioni si vincono nelle urne, non nelle aule giudiziarie. Avremmo potuto anche noi fare ricorso contro le liste di Feraudo e non l’abbiamo fatto.
Il Comune di Acri è in dissesto. Perché e per chi?
Io ho definito Anna Vigliaturo inadeguata, ma ovviamente non è assolutamente un giudizio sulla persona, ma per il suo pregresso politico. Lei era assessore al Bilancio nel 2011, anno su cui la Corte dei Conti ha dichiarato il dissesto. Non solo, in quella fase sono stati prodotti 7,5 milioni di debiti fuori bilancio. Vi sono stati debiti anche durante la prima esperienza Tenuta e lei era revisore dei conti del Comune. Si è forti nella misura in cui si ammette di aver sbagliato. In questo caso non è stato fatto. L’amministrazione Coschignano è stata l’unica in questi anni a invertire il trend, con una evidente opera di risanamento.
Dall’opposizione avete fatto una battaglia per il baratto amministrativo e ora non compare nel programma…
Quello che circola in questi giorni è una sintesi di un programma aperto. Il baratto amministrativo lo faremo, ma i servizi erogati dal cittadino dovranno essere strettamente correlati al tributo non pagato.
Internalizzerete il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti?
In caso di vittoria, lo faremo, tenendo anche in considerazione i lavoratori della ditta che ora ha in appalto il servizio, ma sarebbe demagogia se dicessi che lo faremmo subito. Ci si arriverà nel corso della legislatura.
Quale modello di ospedale per il futuro?
Siamo per l’ospedale di area disagiata, purché questa formula venga riempita di funzioni. Penso quindi a un ospedale, per fare un esempio, con lungodegenza, medicina, dialisi, laboratorio analisi, risonanza magnetica, Tac. Il Pronto Soccorso è stato migliorato, ma occorre puntare sul potenziamento dell’emergenza/urgenza. Avremo una sola unità operativa complessa, cioè quella di Medicina, le altre saranno semplici. Lo Spoke è stato a senso unico, a tutto vantaggio di Castrovillari. L’ospedale di Acri è stato spogliato di personale e attrezzature.
SS660. A che punto sono i lavori?
Come ha annunciato il presidente della provincia Iacucci, il viadotto esterno della galleria sarà completato, poi occorrerà fare il bando per l’illuminazione interna del tunnel. Con l’amministrazione Occhiuto, in cui l’ex sindaco Tenuta era presidente della commissione Bilancio, abbiamo perso due anni, al di là del contenzioso tra la Provincia e la ditta appaltatrice dei lavori.

Da “Il Quotidiano del Sud” del 25-05-2017 Piero Cirino


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