L’abbraccio di Acri a Gerardo Sacco

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In tempi di Covid-19 non è semplice portare in sala gente per la presentazione di un libro e se questo accade è un evento.

E’ un po’ quello che è accaduto venerdì pomeriggio con l’iniziativa promossa, nel pieno rispetto della normativa per combattere la pandemia, nella sala “Giovan Battista Falcone del Palazzo Sanseverino-Falcone, dal Rotary Club di Acri e dall’amministrazione comunale.

Per l’occasione è stato presentato l’ultimo libro scritto a quattro mani dal maestro orafo Gerardo Sacco e dal giornalista Francesco Kostner, “Come l’araba fenice”.

La sala era piena di gente che ha tributato un caldo abbraccio all’orafo crotonese, socio onorario del locale Rotary Club e qui quasi di casa, come egli stesso ha tenuto a sottolineare durante la serata.

Dopo i saluti di Mario Bonacci, vicesindaco e assessore comunale alla Cultura, Enzo Rostanzo, presidente del Rotary Club di Acri, e Amedeo Gabriele, assessore comunale allo Spettacolo, il giornalista Piero Cirino ha conversato con i due autori del testo.

Tanti gli spunti emersi nel corso della chiacchierata sul volume che racconta l’esperienza di Gerardo Sacco che ha contratto il Coronavirus e che racconta di una sanità regionale che nel suo caso si è rivelata impeccabile.

Applausi poi a scena aperta per la sfilata finale dei gioielli che fanno parte delle nuove collezioni Sacco, “Rinascita”, “Stil novo” e “Modigliani”. Molti dei pezzi, indossati da modelle acresi, nell’occasione sono stati presentati in anteprima e saranno in commercio nei prossimi mesi.

Molto apprezzato anche il cadeau che Gerardo Sacco ha voluto dedicare alla città con un gioiello con l’immagine di Sant’Angelo d’Acri.


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