Cosenza e provincia

Turismo lento, nasce il percorso niliano. Intesa tra i Comuni toccati dal Santo.

Condividi:

Turismo lento ed eco-sostenibile, utilizzare la figura di San Nilo per attrarre nuove tipologie di viaggiatori che uniscano la spiritualità e la cultura al contatto diretto con la natura. Sono, questi, gli obiettivi sottesi al Protocollo d’intesa per la realizzazione del Percorso Niliano. All’iniziativa, promossa dal Comune di Grottaferrata (Rm) aderisce Corigliano-Rossano, città natale di San Nilo.

È quanto fa sapere l’assessore alla città Europea Tiziano Caudullo sottolineando che il Protocollo sarà sottoscritto anche dai comuni di Bisignano, Bracigliano, Gaeta, Lungro, Montesano sulla Marcellana, Oria, Orsomarso, Rofrano, San Demetrio Corone, San Giovanni a Piro, San Mauro la Bruca, Sant’Elia Fiumerapido, Vallo della Lucania.

Attraverso questo progetto – continua – i visitatori potranno intraprendere la conoscenza della vita del Santo e le testimonianze, tangibili e spirituali nonché scoprire e vivere i territori segnati dal suo passaggio. Il cammino intrapreso da San Nilo, intorno all’anno 1000, da Rossano, verso Roma, suggerisce proprio l’idea dell’itinerario, che dalla nostra città porta a Grottaferrata, dove il Santo ha lasciato un segno concreto della sua presenza nella famosa Abbazia.

L’iniziativa – conclude Caudullo – è parte di una più ampia strategia di sviluppo strategico che vede l’Amministrazione puntare sullo sviluppo del turismo lento attraverso l’adesione al circuito del Cammino Basiliano, già presentato quest’estate e al Cammino di San Francesco di Paola.

La proposta del Comune di Grottaferrata segue, da una parte, la costituzione del gemellaggio nel 2004 tra i comuni di Rossano, Bisignano, Bracigliano, Oria, Rofrano, Sant’Elia Fiumerapido, San Mauro la Bruca e Patmos (Grecia); e, dall’altra ad un analogo protocollo d’intesa firmato nel 2018 tra i Comuni di Corigliano-Rossano, Gaeta e Sant’Elia Fiumerapido


Condividi:

Lascia un commento

error: Content is protected !!