ACRI: Ospedale,Attivati Dieci Posti Letto in Chirurgia

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Ospedale “Beato Angelo” – Acri

Dando seguito alla comunicazione del Direttore Generale dell’Asp di Cosenza, Gianfranco Scarpelli, ieri il Direttore Sanitario dell’ospedale di Acri, Salvatore De Paola, ha disposto l’attivazione di dieci posti letto in Chirurgia.
Si tratta, come specificato nella disposizione organizzativa firmata da Scarpelli, di dieci posti di degenza ordinaria, quindi riferita a interventi sia programmati che acuti.
Finora c’erano solo interventi “semplici” programmati, con degenza in day surgery.
Da ieri invece il personale medico del presidio ospedaliero “Beato Angelo”, in sostanza, potrà dar corso pure a interventi un po’ più complicati, che implichino anche una degenza più lunga di quella prevista dal day surgery.
Fino a ieri, per questo tipo di interventi il paziente veniva trasferito a Castrovillari, con cui quello di Acri opera in maniera funzionale nello Spoke.
Oltre all’attivazione dei dieci posti letto in Chirurgia, nella disposizione di Scarpelli si apprende che nell’ospedale di Acri vengono disattivati i posti letto di ricovero ordinario in Psichiatria, “che saranno assicurati dall’ospedale di Cosenza, che avrà dieci posti letto totali, di cui due in day hospital”.
In base a questa nuova riorganizzazione, il presidio ospedaliero di Acri ha tre posti osservazionali nel Pronto Soccorso, venti in Medicina Generale, dieci in lungodegenza, sedici nel Multidisciplinare con Day Hospital, dieci in Chirurgia Generale/Urologia, otto posti rene in Emodialisi e l’ambulatorio multidisciplinare, che comprende cardiologia, ecografia, scompenso cardiaco, diabetologia, endoscopia digestiva e proctologia, ginecologia, oculistica, urologia e centro psoriasi.
La disposizione del Direttore Generale Gianfranco Scarpelli scrive l’ennesima pagina di una storia infinita sui destini dell’ospedale civico “Beato Angelo”.
Le ultime polemiche avevano investito la disposizione dell’ospedale spoke con Castrovillari.
Sul fronte politico, avevano tratto alimento anche da un incontro che una delegazione del Partito Democratico aveva avuto, nella sede dell’Asp cosentina, con il Direttore Generale Gianfranco Scarpelli.
In quella circostanza fu espressa più di una perplessità circa il futuro della struttura sanitaria e la ricaduta concreta della nuova condizione di ospedale spoke.
L’attivazione di dieci posti letto in degenza ordinaria a Chirurgia ora apre nuovi orizzonti nella discussione che vede impegnati non solo i partiti politici, ma anche le organizzazioni sindacali e quelle di categoria presenti sul territorio.

fonte: Il Quotidiano della Calabria

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