Radio AKR – dal 1977 la tua amica del cuore – Per la tua pubblicità TEL 0984-955504 | sms e WhatsApp 389-1586086 | diretta@radioakr.it | redazione@radioakr.it

comunicato stampa

Emergenza loculi nei cimiteri

Condividi:

​La situazione in cui versano i cimiteri del territorio comunale di Acri, dal camposanto capoluogo a quelli di La Mucone, San Giacomo e Vallone Cupo, continua a essere drammatica.
Alle già gravi criticità legate alla scarsa manutenzione ordinaria, più volte denunciate dai consiglieri comunali di minoranza e dai tanti cittadini durante le visite ai propri cari, si somma nuovamente oggi una vera e propria emergenza loculi, particolarmente critica presso i cimiteri di Acri e La Mucone.
Una ferita aperta alla vigilia della commemorazione dei Defunti.
La situazione attuale ha raggiunto un livello inaccettabile: diversi feretri stazionano nella camera mortuaria in attesa di una sistemazione definitiva. Una circostanza intollerabile che ferisce profondamente la sensibilità dei familiari, già provati dal dolore del lutto.
Tutto ciò diventa ancora più paradossale e doloroso ora che ci avviciniamo alla Giornata dei Defunti del 2 Novembre, un momento di profondo raccoglimento e spiritualità per l’intera comunità acrese. Presentarsi a questo appuntamento con bare ancora in attesa di sepoltura e cimiteri in stato di abbandono significa mancare di rispetto alla memoria dei nostri cari e offendere il senso di decoro e dignità che ogni comunità dovrebbe garantire
Tutto questo dimostra, ancora una volta, la totale assenza di una programmazione adeguata da parte dell’amministrazione comunale. Sulla gestione dei luoghi della memoria si è continuato a procedere ciecamente, di proroga in proroga e di emergenza in emergenza, senza pianificare per tempo la realizzazione di nuove strutture.
Come coalizione di centrodestra di Acri, siamo consapevoli che i tempi tecnici impediscano la realizzazione di nuovi loculi entro il 2 Novembre, il che rende ancora più evidente la gravità delle responsabilità politiche di chi amministra.
Chiediamo all’Amministrazione comunale di assumere impegni precisi, con scadenze verificabili e risultati concreti.

  1. Un piano straordinario di decoro e manutenzione.
    Disporre immediatamente interventi di pulizia approfondita, sfalcio della vegetazione, rimozione dei rifiuti, sistemazione dei percorsi, verifica dell’illuminazione e ripristino delle condizioni di sicurezza e dignità in tutti i cimiteri comunali, senza trascurare le strutture periferiche.
  2. Una gestione urgente e trasparente dell’emergenza sepolture.
    Effettuare una ricognizione immediata dei posti disponibili, delle salme in attesa e delle sepolture programmate, individuando, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e cimiteriali, ogni soluzione temporanea legittima per ridurre al minimo i tempi di attesa. Alle famiglie devono essere garantite informazioni chiare e aggiornamenti puntuali.
  3. Un censimento completo del fabbisogno cimiteriale.
    Pubblicare, entro 30 giorni, un quadro aggiornato della disponibilità dei loculi in ciascun cimitero, delle richieste inevase, dei posti occupati e del fabbisogno previsto nei prossimi anni. Solo partendo da dati certi è possibile stabilire le priorità e programmare gli interventi in modo responsabile.
  4. Un piano straordinario per la realizzazione di nuovi loculi.
    Entro 60 giorni, presentare un programma tecnico-finanziario che individui le aree disponibili, i lotti prioritari, i costi stimati, le fonti di finanziamento e il cronoprogramma dei lavori. Laddove tecnicamente ed economicamente fattibile, si valuti la realizzazione per lotti funzionali, così da rendere disponibili nuovi posti progressivamente, senza attendere il completamento di un unico intervento complessivo.
  5. Una programmazione stabile della manutenzione.
    Prevedere un calendario annuale di manutenzione ordinaria per tutti i cimiteri comunali, con risorse dedicate, controlli periodici e verifica pubblica degli interventi effettuati. La cura dei luoghi della memoria non può limitarsi alle settimane che precedono il 2 novembre.
  6. Un confronto istituzionale con scadenze precise.
    Chiediamo al sindaco e alla Giunta di riferire in Consiglio comunale sulle misure adottate, sulle risorse disponibili e sui tempi previsti per superare l’emergenza. La minoranza è pronta a confrontarsi sulle soluzioni utili alla città, ma servono atti concreti, non ulteriori rinvii.

Il prossimo governo cittadino dovrà segnare una netta discontinuità rispetto a questo modo di amministrare: basta rincorrere le emergenze, basta interventi tardivi, basta lasciare le famiglie sole davanti a situazioni tanto dolorose.

La coalizione di centrodestra Acri


Condividi:

Lascia un commento

errore: Content is protected !!