Il sindaco pubblichi subito le analisi
«Le ordinanze sindacali non sono atti qualsiasi: richiedono rigore, competenza e responsabilità. La salute dei cittadini non può essere accompagnata da incertezze e correzioni tardive».
Forza Italia esprime forte preoccupazione per quanto accaduto con l’ordinanza sindacale n. 29/2026 e la successiva rettifica n. 31/2026. Un provvedimento che impone restrizioni così rilevanti e che viene modificato poche ore dopo solleva interrogativi ai quali il Sindaco e l’Amministrazione comunale devono dare risposte chiare.
Come è stato possibile emanare un’ordinanza con restrizioni così ampie per poi doverla rettificare a distanza di poche ore? Quali verifiche sono state effettuate prima della firma? E, soprattutto, chi si assume la responsabilità dei disagi provocati?
Non parliamo di semplici formalità burocratiche: dietro queste disposizioni ci sono cittadini, famiglie, lavoratori e attività economiche che rischiano di subire conseguenze concrete, fino alla sospensione delle proprie prestazioni lavorative. Una rettifica può correggere un atto, ma non cancella automaticamente i disagi e gli eventuali danni già prodotti.
Ma la questione più importante riguarda la trasparenza sulla qualità dell’acqua.
Forza Italia chiede al Sindaco di pubblicare immediatamente i risultati ufficiali delle analisi, indicando le zone interessate, i parametri rilevati, gli eventuali valori fuori norma e gli esiti delle verifiche degli enti competenti.
I cittadini hanno il diritto di sapere quale acqua arriva nelle loro case.
Non possono essere lasciati nell’incertezza, costretti a interpretare ordinanze e comunicazioni frammentarie o, addirittura, a sostenere personalmente i costi di analisi di laboratorio per conoscere la qualità dell’acqua che esce dai propri rubinetti.
È questo il modo di garantire trasparenza alla comunità?
La tutela della salute pubblica non si realizza soltanto imponendo divieti: servono dati verificabili, informazioni tempestive e indicazioni inequivocabili. Proprio perché la salute è una priorità, non sono ammissibili leggerezze nella formulazione di atti che incidono sulla vita quotidiana e sul lavoro di un’intera comunità.
Chiediamo pertanto al Sindaco di chiarire le ragioni della rettifica, rendere pubbliche le analisi e spiegare ai cittadini, carte alla mano, quale sia la situazione effettiva.
Acri non ha bisogno di ordinanze prima emanate e poi corrette: ha bisogno di chiarezza, responsabilità e trasparenza.
Forza Italia continuerà a chiedere risposte concrete, nell’interesse dei cittadini e delle attività economiche del territorio.
La salute non ammette improvvisazioni.
La trasparenza non è una concessione.
E amministrare significa assumersi le proprie responsabilità.
Forza Italia Acri
