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Sport

Un finale diverso

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Sabato, al Palazzetto dello Sport, il Città di Acri Calcio 5 ha rischiato di fare un brutto scherzo alla classifica. Di quelli che sulla carta sembrano improbabili, ma poi sul campo possono diventare realtà. Ospite ad Acri era l’Adrano, seconda forza del campionato. Quattro partite disputate, tre vittorie e un pareggio. Insomma, una squadra abituata a raccogliere punti, piuttosto che lasciarli per strada.
Diciamolo subito: i siciliani hanno confermato di meritare la posizione occupata.
Squadra ben organizzata e con qualità individuali importanti,oltre a una guida tecnica esperta.
Tuttavia, per buona parte della gara, il copione lo hanno scritto soprattutto i ragazzi di Alessandro Basile.
I rossoneri sono entrati in campo con la giusta determinazione e hanno affrontato gli avversari a viso aperto, giocando alla pari, a tratti persino meglio.
Il Città di Acri ha provato a imporre il proprio gioco, trovando spazi, costruendo occasioni e mettendo in difficoltà la formazione ospite.
Il vantaggio, arrivato al tredicesimo del primo tempo con il goal del solito Martin Piedras è certamente meritato. Martin si conferma ancora una volta protagonista, capace di mostrare tutte le qualità già viste nelle precedenti partite. Insomma, quando c’è da lasciare il segno Martin mette la firma.
L’Adrano, naturalmente, non è rimasto a guardare. Ha reagito, ha colpito un palo e ha cercato di rimettere la partita in equilibrio. I rossoneri hanno resistito alla pressione, riuscendo a chiudere il primo tempo in vantaggio.
Nella seconda frazione di gioco, gli ospiti si sono fatti ancora di più intraprendenti, colpendo altri due pali.
Eppure, proprio quando l’Adrano sembrava pronto a perdere il controllo della partita, sono stati ancora puniti da Martin che ha così firmato il raddoppio e una doppietta personale.
A sette minuti dalla fine, per il Città di Acri si trattava di resistere. Cosa più facile a dirsi che a farsi. Mister Torrejon ha così giocato la carta del portiere di movimento. Una mossa che ha cambiato volto alla gara e che, nel giro di appena due minuti, ha prodotto prima il gol che ha accorciato le distanze e poi quello del pareggio.
Sulle ali dell’entusiasmo i siciliani hanno provato persino a vincere la partita. Tuttavia, il Città di Acri ha risposto colpo su colpo, tant’è che alla fine il risultato di parità finale appare equo.

Se è vero che l’Adrano ha dimostrato di saper reagire, è anche vero che il Città di Acri ha risposto con una prestazione di spessore, personalità e coraggio.
La squadra di Basile è giovane, deve crescere e ha ancora margini di miglioramento, ma ha mostrato spirito di gruppo, caparbietà e voglia di lottare. Qualità che, quasi sempre, fanno la differenza in un campionato come quello di serie A2.
Del resto, il futuro si costruisce in campo, partita dopo partita, magari la prossima volta però con un finale diverso.
U.S. Citta di Acri C5


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