Al via al teatro Rendano di Cosenza la ormai consueta rassegna “L’altro teatro”

Condividi:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

E’ partita il 28 Dicembre scorso la stagione 2021-2022 della ormai consueta L’Altro Teatro, allestita per il Teatro Rendano di Cosenza. Per aprire questa edizione è stato scelto un evento a cavallo tra la musica classica e la prosa: Pierino, il Lupo e l’Altro con l’Ensemble Symphony Orchestra e con la narrazione di Arturo Brachetti, in un particolare adattamento della favola Pierino e il Lupo di Sergei Prokofiev, nella quale si sono cimentati a teatro diversi grandi attori.

Sabato 22 e Domenica 23 Gennaio sarà allestito Due Vedovi Allegri, scritto da Carlo Buccirosso, interpretato dallo stesso attore napoletano e con co-protagonista Biagio Izzo; i due si trovano a lavorare insieme per la prima volta a teatro. La piece è divertente, ambientata a Napoli tre anni dopo la pandemia che si è portata via la moglie di Cosimo, il quale ha dovuto chiudere anche la sua attività di antiquario portandosi a casa tutta la merce invenduta e deve vedersela col custode del palazzo, anche lui vedovo e una serie di bizzarri coinquilini.

Martedì primo Febbraio andrà in scena La Piccola Bottega degli Orrori per la regia di Piero di Blasio, ennesima rappresentazione del musical, ambientato in un negozio di fiori nella New York degli anni sessanta, scritto e composto da Hollard Ashman e Alan Menken, i quali a loro volta si sono basati sul film omonimo diretto da Roger Corman. Sul palco Giampiero Ingrassia, Fabio Canino e l’attrice, cantante, ballerina spagnola Bella Martin.

Atteso per Sabato 19 e Domenica 20 Febbraio Vincenzo Salemme con la sua nuova commedia Napoletano? E famme ‘na pizza!  che riprende il titolo da una battuta recitata in un’altra commedia dello stesso Salemme E… fuori nevica, nella quale uno dei personaggi chiede al fratello di dimostrare la sua napoletanità facendogli (appunto) una pizza: uno stereotipo che ogni napoletano verace deve sopportare insieme a saper cantare, essere allegro, gustare il caffè, essere devoto di San Gennaro etc. Lo spettacolo è tratto da un libro scritto da Salemme che porta lo stesso titolo.

Nel mese di Marzo si comincia il 2, quando il Teatro rendano ospiterà Emilio Solfrizzi protagonista de Il Malato Immaginario di Moliere per l’adattamento e la regia di Guglielmo Ferro e l’allestimento del Teatro Stabile di Trieste. Con Lisa Galantini, Antonella Piccolo, Sergio Basile.

Il 22 la rassegna L’Altro Teatro propone la versione de I Tre Moschettieri di Alexandre Dumas messa n scena dalla Compagnia Aller-Retour Theatre di Parigi, che porta sul palco attori Francesi e Italiani.

Giovedì 31 Marzo, invece, sul palco del Rendano ci sarà il One-Man-Show Ecce Homo, atto unico di oltre un’ora e mezza, per la regia di Cristiano D’Alisera, che vede l’attore comico romano Riccardo Rossi (che ha anche scritto i testi) affrontare il tema dell’incapacità tutta maschile di dare un senso alla vita, assolvendo l’uomo dalla colpa di …non essere donna!

Sabato 22 Aprile è atteso a teatro il tour dei Tiromancino Ho Cambiato Tante Cose che prende il titolo dal nuovo album di Federico Zampaglione.

Sabato 23 e Domenica 24 Aprile le tavole del palcoscenico del teatro cosentino saranno calcate da Stella Egitto e Lorenzo Richelmy in Follia di Shakespeare di Max Mazzotta (anch’egli cosentino) che mette insieme due capolavori del drammaturgo inglese: Macbeth e Romeo e Giulietta.

La rassegna si chiuderà il 27 Aprile con L’uomo, La Bestia e La Virtù scritta 100 anni fa da Luigi Pirandello e sempre attuale come ogni classico che si rispetti, diretto da Giancarlo Nicoletti con protagonista Giorgio Colangeli nei panni del professor Paolino che è l’amante della signora Perella, moglie trascurata di un Capitano di mare perennemente in navigazione. Quando la signora rimane incinta, il professore escogita ogni tipo di espediente possibile per obbligare il capitano, il quale si fermerà a casa una sola notte, ai suoi doveri coniugali e far passare la creatura in arrivo per suo figlio legittimo. Con Valentina Perrelli e Filippo Gili.

Werner Altomare


Condividi:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

error: Content is protected !!