Consegnati i 71mi David di Donatello: tutti i vincitori degli Oscar del cinema italiano.
di Werner Altomare
Nella cornice degli studi di Cinecittà, si è svolta la annuale cerimonia di consegna dei riconoscimenti che premiano i film e i rappresentanti del nostro cinema che sono stati in sala nel corso dell’anno precedente. Il compito della conduzione dell’evento, trasmesso in diretta da RaiUno, è stato affidato alla coppia inedita composta dall’attore Flavio Insinna e dalla Top Model Bianca Balti.
Le migliori produzioni italiane si sono contese le numerose statuette in palio, quest’anno a fare la parte del leone è stato Le città di pianura del regista bellunese Francesco Sossai che si è aggiudicato 8 statuette su 16 candidature: oltre a quello personale per la miglior regia, anche quelli per il miglior film, sceneggiatura originale, casting, montaggio, produzione e per il miglior attore protagonista Sergio Romano che ha battuto la concorrenza del suo co-protagonista Pierpaolo Capovilla, di Toni Servillo per La Grazia, Claudio Santamaria per Il Nibbio e Valerio Mastandrea per Cinque Secondi. Il film si è aggiudicato pure il David per la canzone originale Ti di Marco Spigariol in arte Krano.
La statuetta per la colonna sonora, invece, è andata a Fabio Massimo Capogrosso per il film Primavera di Damiano Michieletto, al quale sono stati riconosciuti anche i premi per il suono, i costumi e le acconciature. I David per gli effetti visivi, la scenografia e la fotografia sono stati assegnati a La città proibita del regista Gabriele Mainetti. La palermitana Margherita Spampinato ha vinto il David per l’esordio alla regia e alla protagonista del suo film Gioia mia, Aurora Quattrocchi, è stato consegnato il premio per l’attrice protagonista, la quale ha dovuto competere con Valeria Bruni Tedeschi, Barbara Ronchi, Valeria Golino, Tecla Insòlia e Anna Ferzetti.
Le Assaggiatrici di Silvio Soldini ha ottenuto tre David: per la sceneggiatura non originale tratta dall’omonimo romanzo di Rossella Postorino, per il trucco e poi il David Giovani, attribuito dagli studenti delle scuole secondarie. Il David dello Spettatore che premia il film di maggior incasso è stato vinto da Checco Zalone per Buen Camino, lo aveva già vinto nel ‘21 per Tolo Tolo. Anche quest’anno, però, l’Accademia non gli ha riconosciuto altre candidature se non quella per la miglior canzone originale (come quasi praticamente per ogni suo film), senza finora riconoscergli il premio.
Le candidate per la categoria dell’attrice non protagonista erano Valeria Golino, Silvia D’Amico, Barbara Ronchi, Valeria Bruni Tedeschi, Milvia Marigliano e Matilda De Angelis; l’ha spuntata quest’ultima per la sua impressionante interpretazione in Fuori di Mario Martone. Nel suo discorso di ringraziamento ha esposto il suo pensiero sull’impoverimento dell’arte e della cultura nel nostro Paese, in solidarietà con le maestranze che lavorano nella produzione cinematografica, definendole la “sua famiglia”.
Vincitore del David per il miglior attore non protagonista è stato Lino Musella diretto da Valerio Mastandrea in Nonostante; i suoi concorrenti erano Roberto Citran, Andrea Pennacchi, Francesco Gheghi, Vinicio Marchioni, Fausto Russo Alesi. Da notare che Le città di pianura ha ottenuto due candidature tra gli attori protagonisti e due tra quelli non protagonisti. Infine, David per il film documentario a Roberto Rossellini, più di una vita; alla carriera al regista Catanzarese Gianni Amelio, David Speciale al disegnatore Bruno Bozzetto.
Il premio per la maggior delusione va senza dubbio a Paolo Sorrentino che è rimasto a bocca asciutta sebbene il suo film La Grazia arrivasse forte di ben 14 candidature. Per concludere: i film vanno guardati, auspicabilmente, al cinema, ma se ve li siete persi o siete pigri, sappiate che molti titoli, candidati e vincenti, sono già disponibili alla visione sulle più conosciute piattaforme streaming.
