Acri-La popolazione invecchia, il Comune corre ai ripari

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Dagli studi demografici effettuati, negli ultimi decenni nel centro presilano si registra un esponenziale calo demografico, a fronte di un aumento della popolazione over 65.
Questo ha indotto l’amministrazione comunale ad approntare una serie di iniziative rivolte proprio alla terza età.”I dati mostrano – spiega Franco Gencarelli, assessore ai Servizi Sociali -, in sintesi, un evidente calo demografico, attraverso la diminuzione della popolazione generale, dovuta a una contrazione delle nascite e a un probabile aumento dell’emigrazione. L’altra faccia della medaglia è un aumento consistente della popolazione anziana”.In particolare, “i dati indicano come dal censimento del 1981 all’01 gennaio 2014 la popolazione ultra 65enne sia raddoppiata e nello stesso periodo la presenza dei cittadini con un età maggiore ai 75 anni sia triplicata”.Quindi “le problematiche connesse a un aumento evidente della popolazione anziana sul territorio del Comune di Acri necessitano di un adeguamento delle politiche sociali e degli interventi specifici indirizzate a questo particolare segmento di cittadini”. Il Comune ha quindi attivato attività e servizi all’interno del Progetto Pac (Piano di Azione e Coesione) con un finanziamento di oltre 258000 euro sul territorio distrettuale (Acri Comune capofila e Santa Sofia d’Epiro):Inoltre, assistenza domiciliare per anziani ultra 65enni non autosufficienti in Adi (Assistenza Domiciliare Integrata) in stretta collaborazione con l’Azienda Sanitaria Provinciale. Quindi Pua( Porta Unica di Accesso) per tutte le informazioni e consulenze sui servizi del territorio, in particolare per quanto riguarda gli anziani.Due assistenti sociali esterni e uno amministrativo (interno) collaborano per la realizzazione del Pua distrettuale.Ancora, su richiesta, trasporto sociale per gli anziani: gli utenti possono usufruire del trasporto verso i servizi sanitari territoriali.E’ stato presentato un progetto di ristrutturazione del Centro Anziani, per un costo complessivo di 65000 euro. La ristrutturazione è in fase di avvio e dovrebbe essere terminata a settembre 2015.
Per il servizio di telesoccorso, il bando per l’affidamento della gestione è previsto nel prossimo autunno.
Per quanto riguarda il trasporto presso le stazioni termali, si stanno avviando le procedure per i bandi inerenti il trasporto verso le stazioni termali di Spezzano Albanese e Guardia Piemontese. I cicli di cura sono previsti dal 27 agosto al 9 settembre. Infine è stata poi presentata una ulteriore proposta progettuale inerente al secondo riparto Pac, in cui si conferma la continuità degli interventi del riparto precedente.

Piero Cirino
Da “Il Quotidiano del Sud” del 14-07-2015.


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