Ferzan Ozpetek firma per Disney+ la serie tratta dal suo film Le fate Ignoranti

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Le fate ignoranti film del 2001 diretto da Ferzan Ozpetek e scritto insieme a Gianni Romoli, Vincitore di 4 nastri d’argento e 3 globi d’oro, ha tracciato un nuovo sentiero, ha rivolto un nuovo sguardo sul mondo delle omosessualità; un film che, a detta del regista, “È stata una ventata di freschezza, ho fatto quel film con gioia e senza pensare a nulla, non c’era ancora stata la tragedia della Torri gemelle che ha cambiato lo sguardo sul mondo. C’era una sorta di apertura, oggi sembra invece che stiamo attraversando un periodo di chiusura, siamo diventati più bacchettoni. Sono i 15enni che hanno una mentalità più moderna e molto più aperta

A distanza di 21 anni dall’uscita di quel film il regista Turco racconta ancora una volta l’amore non convenzionale firmando la serie TV che ne è stata tratta, scritta ancora con Romoli insieme a Carlotta Corradi e Massimo Bacchini e prodotta da Disney + con R&C Produzioni. Otto episodi sulla piattaforma Disney dal 13 aprile in Italia e in contemporanea in 70 paesi nel mondo, titolo internazionale The ignorant angels. Parlando della serie Ozpetek ha dichiarato: Ci siamo detti che oggi non fa più scandalo se si scopre che il marito di una nostra amica ha un altro uomo, perciò lo abbiamo raccontato in un modo che colpisce comunque lo spettatore.

Per la prima volta Ozpetek qui dirige Cristiana Capotondi nei panni di Antonia, ruolo che nel film fu di Margherita Buy; il ruolo di Michele, che nel film era stato di Stefano Accorsi, viene interpretato da Eduardo Scarpetta, discendente diretto dell’omonimo capostipite della famiglia di attori Scarpetta – De Filippo. Massimo, il personaggio intorno al quale ruota l’intera storia, che nel film era interpretato da Andrea Renzi, nella serie Tv ha il volto di Luca Argentero. Il soggetto ripercorre quello del film, che ripropone sostanzialmente le stesse dinamiche e gli stessi personaggi, che nella serie, per il fatto di avere più tempo a disposizione rispetto al film, vengono approfonditi nelle loro sfumature caratteriali e, di conseguenza, assumono più presenza nella storia.

Massimo mentre sta tornando a casa, muore in seguito ad un incidente stradale, la voce narrante dello stesso Massimo/Argentero ci dice che Per una storia che finisce ce n’è una che sta per incominciare.  Infatti la moglie Antonia riordinando le cose del defunto, nell’ufficio di questi trova un ritratto sul quale è scritta una dedica firmata da una certa Fata ignorante, si mette dunque alla ricerca della fantomatica amante del marito fino ad imbattersi in Michele, un giovane scenografo, e scopre che Massimo aveva una relazione con lui. Dapprima sconvolta nelle sue convinzioni di donna borghese e affermata, poi ostile nei confronti di Michele, lentamente cerca di comprendere e svelare insieme a quest’ultimo la doppia vita del marito, facendo la conoscenza di una serie di personaggi, una comitiva allegra e variopinta, che facevano parte della seconda vita di Massimo e che continuano ad incontrarsi su una terrazza del quartiere Ostiense di Roma.

Troviamo, quindi Luisella, Paola Minaccioni, una fruttivendola che crede di assomigliare a Brigitte Bardot e che va d’accordo con Veronica, Carla Signoris, la madre di Antonia che dice sempre la cosa sbagliata; Annamaria e Roberta, Ambra Angiolini e Anna Ferzetti (che per l’occasione ha scelto un nuovo look), che sono una coppia gay molto affiatata alla quale sono affidate le scene erotiche della serie; ancora Edoardo Purgatori, Filippo Scicchitano, il modello e attore turco Burak Deniz e l’onnipresente attrice Serra Ylmaz, la quale si era detta, in un primo tempo, scettica circa l’opportunità di tornare sul set per rigirare una storia che aveva già avuto il suo successo, ma che si è poi dichiarata entusiasta di come Ozpetek sia riuscito a renderla nuovamente meravigliosa.

Nella colonna sonora sono inserite le canzoni Cocktail d’amore di Stefania Rotolo, Glicine di Noemi, alcune melodie turche e Mil pasos di Soha. Ma soprattutto, per il brano portante viene riproposta la collaborazione tra il regista turco e la nostra cantante icona Mina, tra i due c’è una sincera reciproca stima, tanto che la Tigre di Cremona ha scritto e regalato per la serie TV a Ozpetek, così come aveva già fatto con Luna diamante per La Dea Fortuna, la canzone Buttare l’amore e questi, per ripagare si è reso disponibile a dirigere il videoclip che sarà tratto dalla canzone.

Werner Altomare


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